Rocket League
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Rocket League: le loot box sono state eliminate, ma è comunque polemica

Rocket League è uno dei grandi successi videoludici degli ultimi anni. Gli sviluppatori hanno costruito, nel corso del tempo, un modello economico profittevole basato sulle loot box. Queste ultime, però, non sono mai state apprezzate dal pubblico più hardcore. Il party game automobilistico ha quindi deciso di modificare il proprio approccio e proporre un sistema più simile ai game as a service moderni, basato su un negozio a rotazione e a “Progetti” che permettono di creare un oggetto specifico, senza doversi basare sulla pura fortuna.

Si tratta di una modifica seria e che dovrebbe porre fine alle critiche. In realtà il risultato è stato completamente opposto. Infatti, il nuovo sistema è estremamente più costoso rispetto a quello precedente. I giocatori hanno espresso le proprie preoccupazioni in merito tramite Reddit, in un threads che ha più di 1.800 risposte (al momento della stesura di questa notizia).

Come viene segnalato in un commento, in questo momento il costo di un singolo oggetto è pari al prezzo di 23 chiavi della versione precedente di Rocket League, ovvero, alla stessa cifra si ottenevano 23 oggetti casuali; certo, ora si ottiene quello che si vuole, mentre prima era una questione di fortuna, ma il cambiamento di prezzo è notevole e i giocatori non apprezzano minimamente come Psyonix ha gestito la faccenda.

Trattandosi di un nuovo sistema, è possibile che gli sviluppatori di Rocket League ascoltino il feedback degli appassionati e aggiustino il tiro in corso d’opera. Per ora, non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte del team. Diteci, voi cosa ne pensate del gioco e di questo nuovo modello economico? Preferite la trasparenza attuale, oppure credete che il costo sia sbagliato a prescindere?

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