NEWS

Prime Video – Il primo documentario girato da Lavazza

Su Prime Video arriva il documentario di Lavazza che racconta del viaggio attraverso il Sud America della coraggiosa Johana e della reporter Alexandra Roca

Una storia di riscatto, di una nuova vita, di una speranza, ma anche la storia di un viaggio attraverso luoghi di grande bellezza dell’America del Sud. Vedrete tutto questo e molto altro in Coffee Defenders, a path from coca to coffee. Il primo docu-film di Lavazza, girato del regista Oscar Ruiz Navia. Arriva su Amazon Prime Video il 5 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente. Per portarci nel cuore della Colombia con una donna coraggiosa. Ora coltiva caffè nei terreni dove un tempo si coltivava cocaina con un fucile puntato addosso.

Johanna

La protagonista è Johana, ragazza colombiana costretta a scappare durante il conflitto armato causato dalla guerriglia delle Farc. È riuscita a tornare nella sua casa, con i suoi sei figli, tra le terre del Meta, regione ai piedi della cordigliera della Ande. Tutto grazie alla sua forza e all’opportunità di poter lavorare nei terreni ricevuti dal governo colombiano per coltivare caffè. Gli stessi terreni dove prima regnava il cartello della droga.

Al suo fianco, e insieme ad altre cento famiglie di agricoltori della zona, c’è stata e c’è ancora la Fondazione Lavazza che opera con 24 progetti in 17 Paesi nel mondo e che nel Meta supporta le comunità locali donando piante di caffè. Facendo formazione per insegnare come coltivare caffè sostenibile certificato dalla ONG Rainforest Alliance. Riservando un occhio particolare alle donne che qui compongono il 70% della forza lavoro ma gestiscono appena il 24% delle aziende.


Nel docu-film Johanna racconta come è cambiata la sua vita nel corso di un viaggio verso il Centro Agronomo di Cartago, in Costarica. Durante il quale tiene sempre stretta tra le mani una piantina di caffè simbolo della sua rinascita. Con lei Alexandra Roca, reporter che si occupa di comunità indigene e diritti delle donne che la intervista per VanityFair.it. Racconta come è stato il loro viaggio, com’è vivere in una terra in cui sei costretto a lavorare rischiando la vita, e cosa vuol dire avere una seconda opportunità.

«Il nostro viaggio dalla Colombia al Costa Rica per portare una piccola pianta di caffè simboleggia e rappresenta la storia del cambiamento di un Paese, ma è anche la storia di come la vita di chi vive qui e ha lottato sia cambiata per sempre», dice Alexandra. «Il caffè è qui diventato un simbolo di cambiamento. Questa piantina di caffè, raccolta nella piantagione di Johana che una volta era una piantagione illegale, rappresenta quel cambiamento e la rinascita di un’intera comunità. Da qui la necessità di proteggere e preservare questo simbolo della conversione in un luogo privilegiato, ovvero a CATIE – Tropical Agricultural Research and Higher Education Center: il più importante Centro Agronomo Sud America, un luogo sicuro dove la pianta sarà conservata per sempre».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *