Marvel Comics #1000
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Marvel – Come prepararsi in vista di Marvel Comics #1000

Ecco cosa bisogna sapere prima di leggere il tanto atteso volume

In vista dell’uscita, il sito ufficiale della casa editrice di New York ha fatto un salto nel tempo di otto decenni per tornare al seminale Marvel Comics #1, targato ottobre 1939 ma uscito nelle edicole nell’agosto di quell’anno. Attorno a quel mitico spillato aleggiano ancora oggi inesattezze accettate da molti come verità: qualche vuoto di memoria che la rubrica Didja Know del portale è andata a indagare e riempire.

Ne approfittiamo per fare il punto insieme a voi su Marvel Comics #1000 e su come – per quanto noto – andrà a legarsi con lo storico primo albo. Chissà che le curiosità lasciate emergere dalla Casa delle Idee in questi giorni non finiscano per risultare rilevanti ai fini della storia che presto leggeremo…

Marvel Comics #1000

Come dicevamo, saranno ben ottanta i team creativi all’opera su Marvel Comics #1000, uno per ogni pagina, uno per ogni storia. Lo sceneggiatore più coinvolto sarà senza dubbio l’architetto del progetto, Al Ewing, noto per il suo lavoro su Immortal Hulk. A lui sono affidati gli episodi che, sostanzialmente, fanno da filo rosso all’interno dell’albo.

La prima vignetta sarà tratta dal rarissimo numero #1, mentre ogni racconto successivo sarà legato da un mistero che, a quanto pare, avrebbe messo in moto l’intero l’Universo Marvel. Ecco come ne ha recentemente parlato lo scrittore:

C’è un tema generale, nella storia, che sta nel fatto che gli eroi vengano periodicamente intervistati, nell’albo. Il che è fondamentale per il finale, che tira le fila. Per lo più, però, ho lavorato senza coordinamento, da solo, ed è stato meglio così, perché questo ha permesso agli altri scrittori di non farsi influenzare troppo e fare un po’ quello che volevano sulle loro pagine.

Marvel Comics  #1000

È una credenza comune che il Sub-Mariner, uno dei tre super eroi di punta della Timely Comics insieme alla Torcia Umana Originale e a Capitan America, abbia fatto il suo debutto sulle pagine di Marvel Comics #1. In realtà ciò vale solo per il suo fiammeggiante collega Jim Hammond: la prima apparizione ufficiale di Namor è addirittura antecedente! 

Bill Everett realizzò infatti otto pagine per un booklet promozionale di un cinema. L’albetto omaggio, chiamato Motion Picture Funnies Weekly #1, riscontrò poca fortuna, ma Goodman, dimostrando un grande fiuto, chiese all’autore di aggiungere altre quattro tavole alla storia originale e di colorarle, così che potessero essere inserite sul primo numero di una nuova testata che avrebbe esordito di lì a poco: Marvel Comics.

Per chi non lo sapesse la serie cambiò presto nome in Marvel Mystery Comics e poi in Marvel Tales, finché non chiuse con il numero #159 nel 1957.

Marvel Comics  #1000

Nelle varie interviste che stanno accompagnando i lettori all’uscita dell’albo, Al Ewing ha parlato di due elementi di rilievo, attorno ai quali si stanno facendo diverse speculazioni. Il primo è un personaggio che sarebbe in attesa di tornare in auge:

C’è un personaggio che collega tutto, dall’inizio alla fine della storia, che si trova nella prima e nell’ultima pagina. Vi garantisco che nessuno di voi che state leggendo queste righe può indovinare di chi si tratti. Descriverei la storia come un mistero che serpeggia sullo sfondo dell’Universo Marvel sin dagli albori. Con al centro un eroe che aspettava di tornare sotto i riflettori, in un modo o nell’altro, da molto tempo.

Molti lettori hanno subito pensato a Miracleman, visto che Neil Gaiman e Mark Buckingham sono coinvolti nel progetto e stanno attualmente lavorando alle storie inedite del personaggio. Ma sarà davvero lui il personaggio misterioso che Marvel Comics #1000 riporterà in auge?

Marvel Comics #1000

Il secondo elemento da tenere in considerazione, da quanto emerso nelle interviste ad Al Ewing, è un artefatto, l’Eternity Mask (Maschera dell’Eternità), sulla quale lo sceneggiatore britannico ha fornito i seguenti indizi:

L’Eternity Mask è il macguffin di tutto il mistero e ha un potere davvero fico che probabilmente non è mai apparso all’interno dell’Universo Marvel. In effetti non mi viene in mente un personaggio che l’abbia mai mostrato. Il che non significa per forza qualcosa. Se ho imparato una cosa da questa storia è che durante la Golden Age c’era una gran quantità di strani eroi con i poteri più disparati. Una cosa posso dire: la spiegazione che riguarda l’Eternity Mask è inedita per la Marvel, ma se siete dei fan della Casa delle Idee molto appassionati o di vecchia data, la maschera in sé l’avete vista un sacco di volte.

Marvel Comics #1000

Oltre a quelli già citati, altri due eroi furono protagonisti su Marvel Comics #1 di due avventure di otto tavole ciascuna: Angelo e Masked Raider.

Il primo, che ricorda nel nome Warren Worthington III, non ha nulla a che fare con gli X-Men: non possiede dei veri e propri poteri, ma solo buoni pugni e un grande senso della giustizia che gli hanno assicurato fama nella Golden Age, tanto da venir ripreso da Ed Brubaker e Steve Epting nella miniserie del 2009 Marvel Projects. Il secondo, Masked Raider, è il cowboyJim Gardley, che indossa maschera e mantello per proteggere il proprio ranch e chiunque sia vittima di soprusi!

Sarà forse uno di loro il personaggio misterioso che farà ritorno in Marvel Comics #1000? E se Masked Raider avesse a che fare con la Maschera dell’Eternità?

Marvel Comics #1000

Sulle pagine di Marvel Comics #1000 non vedremo “solo” la maggior parte dei personaggi creati in seno alla Casa delle Idee ma anche qualche guest star d’eccezione. Se probabilmente il dubbio legato alla presenza di Miracleman rimarrà fino all’ultimo, è infatti già noto che non mancheranno Conan il Barbaro e Darth Vader, direttamente da Star Wars!

Quello che tutti gli appassionati si chiedono è: i due parteciperanno attivamente alla trama imbastita da Al Ewing o faranno semplicemente dei cammei? Per ora sappiamo che della storia dedicata all’Oscuro Signore dei Sith si occuperanno Charles Soule (già sceneggiatore della sua seconda serie regolare) e Terry Dodson (Princess Leia), mentre la pagina che coinvolge il Barbaro Cimmero sarà firmata dal veterano Ralph Macchio (Sword of Solomon Kane) e dal nostro Marco Checchetto (Daredevil).

Marvel Comics #1000

La Torcia Umana Originale con un fumetto di sedici tavole e il Sub-Mariner con uno di dodici, non rappresentano le uniche star di Marvel Comics #1. Un altro personaggio vanta un racconto di una dozzina di tavole ed è stato recentemente ricordato dalla Casa delle Idee: Ka-Zar, che rimase della collana per ben ventisette numeri, fino al 1942.

Ovviamente non si tratta del Ka-Zar di Stan Lee e Jack Kirby, aliasKevin Reginald Plunder, introdotto sulle pagine di X-Men #10 nel 1965, ma della prima versione: David Rand, un altro tarzanide, nato sui pulp magazine nel 1936 dalla fantasia di Bob Byrd e trasposto in balloon su Marvel Comics #1 da Ben Thomson.

Che ci sia spazio persino per lui sul numero #1000?

Amante del fumetto nelle sue svariate forme. Sono cresciuto con Dragon Ball e One Piece e successivamente mi sono appassionato del fumetto supereroistico americano, tra tutti Wolverine e Daredevil. Ammiro e seguo la scena fumettistica italiana, tra tutti le opere di Davide Toffolo.

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