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AMD RYZEN 4000: CORE ZEN 3 E CHIPSET X670 NEL 2020, POI SARÀ RIVOLUZIONE

AMD prosegue con lo sviluppo della prossima generazione di processori Ryzen, in attesa dei grandi cambiamenti in arrivo tra il 2020 e il 2021. AMD è un treno in corsa e quel treno si chiama Ryzen. I processori della casa americana hanno riportato l’equilibrio nel mercato delle CPU, non tanto a livello di diffusione, dove Intel è ancora avanti, quanto più nell’offerta potenziale. Oggi la scelta tra AMD e Intel non mai stata così dura, entrambe hanno i loro pro e i loro contro, ma di certo sono equamente valide in base all’ambito di utilizzo. In questi anni AMD ha sfruttato prima il processo produttivo a 7 nm per aumentare numero di core e prestazioni, andando poi ad affinare l’architettura dei processori Ryzen fino a trasformarla in quella che oggi, come quella dell’ottimo 3900X, incrementando molto l’IPC (Instructions per clock).
Nel 2020 i miglioramenti porteranno a un ulteriore aumento dell’IPC e delle frequenze operative, possibili anche grazie all’ulteriore affinamento del processo produttivo, che passerà ai 7 nm+ EUV per la gamma Ryzen 4000. Tutto questo in attesa della grande rivoluzione che avverrà tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021.

Molti cambiamenti in arrivo

I Ryzen 4000 potrebbero sfruttare un cambio di architettura più marcato di quanto si possa pensare. Cambio che porterebbe un aumento significativo dell’IPC, frequenze più elevate e un numero ancora più elevato di Core rispetto a quello attuale, già molto elevato. Tutto questo condito da un maggiore efficienza, già ulteriormente migliorata con l’ultima CPU arrivata sul mercato, il Ryzen 9 3950X. L’arrivo dei processori Ryzen della serie 4000 coinciderà con quello del nuovo chipset X670. Queste dovrebbero portare una migliore gestione degli slot PCIe 4.0, per ora un’esclusiva di AMD, e si presuppone anche un numero maggiore di slot M.2 e di USB 3.2. Voci di corridoio affermano anche che ci sarà il supporto nativo per lo standard Thunderbolt 3, ma non sono purtroppo confermate.
Tutto questo senza cambiare socket, AMD aveva promesso di mantenere il socket AM4 fino al 2020 e ha tutta l’intenzione di mantenere la parola. A livello di prestazioni è impossibile dire fino a dove si spingeranno i processori Ryzen 4000, alcune fonti prevedono un +10%, tuttavia sono numeri che lasciano il tempo che trovano, allo stato attuale non lo sa nessuno.
Ma cosa accadrà dopo? Con i Ryzen 4000 si chiude una sorta di ciclo, a cui seguiranno grandi cambiamenti, per primo l’abbandono del socket AM4. Un cambio probabilmente necessario per supportare al meglio gli standard in arrivo nei prossimi anni, a cominciare dalle memorie DDR5 fino alle PCIe 5.0.

Le informazioni sono ancora scarse purtroppo, sia sui Ryzen 4000 e soprattutto su quello che avverrà dopo, la cosa certa è che AMD è tornata alla grande nel mercato delle CPU, facendo passi in avanti importanti ad ogni revisione della sua architettura Zen, un lavoro incredibile che si vede sia nelle prestazioni che nelle vendite. Il prossimo anno, con l’arrivo dei processori Ryzen 4000 e con il debutto delle nuove console, anche queste basate su tecnologia AMD, potrebbe essere un anno d’oro per la casa americana

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